Pandoro con la macchina del pane

In questo periodo natalizio non potevo esimermi di sperimentare il pandoro fatto con la m.d.p..

Ho trovato molte ricette in merito e, di alcune di queste, ho scelto ora questi o quegli ingredienti, dosaggi, procedimenti, accorgimenti, ricavando la ricetta che segue.

Ovviamente, in questo dolce, il burro è fondamentale!

Inoltre il totale degli ingredienti liquidi (acqua, burro, uova) supera la metà del peso complessivo dell’impasto che in questo modo risulta morbidissimo, filante!

Peso del pandoro circa 1.220 grammi.

 

Ingredienti per il lievito da preparare la sera prima (almeno 12 ore prima): 

  • farina manitoba gr. 60
  • acqua gr. 60
  • mezzo cucchiaino di lievito secco di birra o gr. 5 di lievito fresco

 Al mattino versare nel cestello:

  • acqua tiepida gr. 290
  • il lievito preparato la sera prima
  • sale cucchiaini 1
  • zucchero gr. 45
  • burro morbido gr. 50
  • farina manitoba gr. 500

Avviare il programma impasto e lievitazione.

Al termine, aggiungere nel cestello:

  • burro morbido gr. 150
  • 3 tuorli
  • una bustina di vanillina
  • ½ bicchierino di brandy

Avviare di nuovo il programma impasto e lievitazione, assicurandosi e permettendo che il tutto sia ben amalgamato.

Quando l’impasto avrà quasi raggiunto il bordo del cestello, avviare il programma cottura, durata un’ora.

Al termine, sformare e lasciare raffreddare su griglia.

Se si vorrà, quando il pandoro sarà ancora caldo ma non bollente, si potrà chiuderlo in un sacchetto di plastica insieme allo zucchero a velo e agitarlo.

Lo zucchero, sciogliendosi, verrà assorbito dal pandoro rendendolo più goloso. 

Osservazioni e suggerimenti:

  • indispensabile l’uso della paletta di silicone durante l’impasto
  • evitare di aprire frequentemente l’oblò per non disturbare la delicata fase di lievitazione
  • all’assaggio è risultato poco dolce e sicuramente la prossima volta raddoppierò la dose di zucchero
  • durante la cottura il pandoro ha subìto un abbassamento: troppo lievito? tempi di lievitazione troppo lunghi?
  • l’aspetto ed il sapore non sono ovviamente quelli del pandoro a cui siamo abituati ma sicuramente il risultato finale non è male e certamente si può migliorare di molto

Durante la lievitazione

Cotto

Pan brioche al cacao (Pancacao)

 

Morbido, profumato, sapore dalle note giustamente dolci e amare.

Da provare spalmando sulle fette della marmellata o un velo di panna montata…

Ingredienti:

  • farina manitoba gr. 400
  • patate lesse gr. 200 circa
  • uova 2
  • panna fresca o burro morbido 120
  • cacao amaro gr. 75
  • zucchero gr. 80
  • miele cucchiaio 1
  • sale cucchiaini 1
  • lievito secco di birra cucchiaini 1,5
  • vanillina bustine 1

peso totale circa gr. 1000.

Dopo aver lessato le patate, schiacciarle molto bene e lasciarle raffreddare.

– Procedimento con la macchina del pane –

Frullare insieme le patate lesse schiacciate, le uova, la panna o burro, lo zucchero, il miele, il lievito, versare questo composto nel cestello.

Miscelare insieme la farina, il sale, il cacao, la vanillina, versare nel cestello.

Avviare il programma per pane dolce.

– Procedimento a mano –

Alle patate lesse unire tutti gli altri ingredienti e lavorare bene. Porre l’impasto al caldo e coperto e far riposare un’ora. Riprendere il composto e lavorarlo dolcemente e per pochi minuti, poi riporlo nello stampo da plum-cake o nella teglia per ciambelle o dove si vuole e lasciarlo lievitare fino al raddoppio. Cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti circa (controllare!). Qualsiasi procedimento si usi, dopo la cottura sformare delicatamente la brioche e lasciarla raffreddare su una griglia per torte.

NOTE:

  • Ho dovuto spegnere la macchina dopo solo circa mezz’ora di cottura perché il pane era già cotto a puntino! Non so da cosa sia dipeso, tuttavia prestare sempre attenzione!

Pane dolce alle castagne

Pane dolce con farina di castagne, esperimento il cui risultato non è proprio bellissimo per gli occhi ma dal sapore buono!

Ingredienti:

– farina di castagne gr. 200

– farina manitoba gr. 270

– latte gr. 240

– burro gr. 70

– uova 2

– zucchero gr. 50

– granella di mandorle gr. 30

– uvetta gr. 50

– sale 1 cucchiaino

– lievito secco di birra 2 cucchiaini

In un contenitore versare il latte, il burro morbido, le uova, lo zucchero, il lievito e miscelare bene. Versare questo composto nel cestello della m.d.p..

Miscelare bene le farine a secco insieme al sale e versare il tutto nel cestello.

Avviare il programma per pane dolce e al bip aggiungere la granella di mandorle e l’uvetta.

Peso totale del pane circa 1000 grammi.

Brioche dolce con le patate…

Il Pan Brioche dolce con le patate…”fatto a mano” da Daniele, caro amico nonchè utente di Giallo Zafferano!

Guardate che meraviglia, a dimostrazione che le ricette nate per la macchina del pane possono benissimo essere eseguite a mano con risultati eccellenti!!!

Un bravissimo a Daniele!

Brioche dolce con le patate

Buonissima brioche da farsi con la macchina del pane oppure a mano (ovviamente così come tutte le ricette qui pubblicate), secondo tradizione. Morbido, genuino, profumato, gustoso: amo i pani dolci almeno quanto quelli salati, perché ritengo che la prima colazione o la merenda debbano essere momenti piacevoli, oltre che importanti dal punto di vista nutrizionale, per grandi e piccini. In un attimo le fette si possono scaldare, per esempio, nel tostapane e già solo il profumo darà la carica per iniziare o proseguire la giornata!

Ingredienti:

  • farina Manitoba gr. 500
  • patate lesse gr. 250
  • uova 3
  • burro morbido 150
  • zucchero gr. 50
  • sale cucchiaini 1
  • pasta di riporto gr. 120 (oppure 1 cubetto o 1 bustina di lievito di birra)
  • latte q.b.
  • granella di zucchero

peso totale circa gr. 1200.

Dopo aver lessato le patate, schiacciarle molto bene.

– Procedimento con la macchina del pane – 

Versare nel cestello prima le uova, il burro e poi tutti gli altri ingredienti, la farina per ultimo.

  • Se come agente lievitante si usa la pasta di riporto, avviare prima il programma di solo impasto e lievitazione, al termine del quale si imposterà il programma per pani dolci (consiglio questo doppio programma perchè il lievito naturale fa crescere gli impasti più lentamente).
  • Se invece si usa il lievito di birra, avviare direttamente il programma per pane dolce.

– Procedimento a mano – 

Alle patate lesse unire tutti gli altri ingredienti e lavorare bene. Porre l’impasto al caldo e coperto e far riposare un’ora. Riprendere il composto e lavorarlo dolcemente e per pochi minuti, poi riporlo nello stampo da plumcake o nella teglia col buco per ciambelle o dove si vuole e lasciarlo lievitare fino al raddoppio. Cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti circa (controllare!). Qualsiasi procedimento si usi, dopo la cottura sformare delicatamente la brioche e lasciarla raffreddare su una griglia per torte.

NOTE:

  • Ho dovuto aggiungere all’impasto una punta di cucchiaino di lievito secco di birra perchè stranamente la mia pasta di riporto risultava un po’ “fiacca”.
  • L’impasto deve avere una consistenza molto elastica, appena appiccicosa.
  • Se lo stesso dovesse risultare troppo compatto o asciutto, aggiungere latte, un cucchiaio alla volta.
  • Volendo, poco prima della cottura, spennellare leggermente la superficie con pochissimo latte e versarvi la granella di zucchero.
  • Immediatamente prima della cottura l’impasto deve aver lievitato almeno fino al raddoppio di volume. Se ciò non fosse, spegnere o interrompere il programma, lasciare crescere il pane fino al necessario, avviare direttamente il programma “forno” (sola cottura) impostando un tempo di 1 ora.

 

Pane da colazione

La ricetta originale di questo pane si trova nel sito “Giallo Zafferano“.

Questa che segue è una mia variante.

Per una pagnotta di circa 1200 grammi:

  • Latte gr. 360
  • burro gr. 40
  • zucchero cucchiai 4
  • sale cucchiaini 2
  • farina di cocco cucchiai 5
  • muesli gr. 70
  • farina (metà 00 e metà manitoba) gr. 600
  • lievito secco cucchiaini 1

al bip:

  • 7 albicocche e 7 prugne, secche e tagliuzzate.

Ho avviato il programma di solo impasto e lievitazione. 
Al termine, ho lasciato che l’impasto riposasse per un paio d’ore.
Poi ho impostato il programma per pane dolce, per un peso di 1000 grammi e doratura media (la prossima volta userò la doratura chiara).

Veramente buono!!!

 

Budino al cioccolato con la macchina del pane

La prima volta che ho provato a fare la polenta con la mia nuova Kenwood BM350, ho notato con piacere che, al contrario della mia Moulinex Home Bread XXL, le pale ruotavano anche durante la fase di cottura. Così, anche se con un po’ di perplessità, mi è balenata l’idea di provare a fare anche i budini e le creme. Il risultato è chiaramente mostrato dalle foto. 



RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI:

 per ovvi motivi, realizzare questa ricetta con m.d.p. il cui programma marmellate preveda il movimento delle pale anche durante la cottura;

 il mio programma marmellate dura in totale ore 1.25 ma ho spento la macchina ed estratto il cestello precisamente dopo 1 ora solamente perché il budino era già pronto;

 è vero che la macchina fa tutto da sola ma deve essere assistita frequentemente, soprattutto per controllare il grado di cottura ed eventualmente spegnerla in tempo evitando bruciature;

 usate la paletta morbida di silicone per raccogliere la crema che si depositi sulle pareti del cestello e per controllare che non si attacchi sul fondo dello stesso.

Ricetta:

• Burro 100 gr.
• Cacao amaro 75 gr.
• Farina 80 gr.
• Latte 800 ml
• Zucchero 100 gr.

ho prima mescolato insieme zucchero, cacao e farina

 

 

    

 

 

 

 

 

 

ho versato il latte freddo poco alla volta

 

 

    

 

 

 

 

 

 

dopo aver amalgamato bene ho versato tutto nel cestello

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

ho aggiunto il burro, inserito il cestello nella m.d.p. ed avviato il programma "marmellate"

 

la fase di cottura è iniziata, il burro si è sciolto

 

dopo un’ora precisa (mancavano ancora 25 minuti alla fine del programma) ho spento, estratto e versato nella ciotola di vetro (esteticamente non è il massimo, chiedo perdono!)

 

notate come il budino non si è attaccato minimamente, nemmeno sul fondo

   

far raffreddare completamente a temperatura ambiente...

 

...e poi in frigo

 

fatto!

Torta con la macchina del pane

M = misurino grande (cucchiaio)
m = misurino piccolo (cucchiaino)

Verso, nell’ordine, i seguenti

Ingredienti:

  • uova 4
  • burro morbido 130 gr.
  • Zucchero 130 gr.
  • Sale 1 pizzico
  • Farina “00” 400 gr.
  • Vaniglia 1 bustina
  • Lievito chimico 1 bustina

peso totale a crudo 1000 grammi circa.

Al “bip”, se si vuole, si possono aggiungere 60 gr. di gocce di cioccolato, uvetta ammorbidita, mela a pezzetti, buccia di limone grattugiata, ecc..

Imposto il programma per torta, peso 1000 grammi, crosta chiara. Chi non avesse il programma per torte, può procedere avviando l’impasto con un ciclo qualsiasi della m.d.p.; terminata la fase d’impasto, si avvia quella di sola cottura. Finita la cottura, consiglio di estrarre il cestello dalla macchina e coprirlo con un canovaccio pulito ed umido. Dopo una ventina di minuti sformare delicatamente la torta e lasciarla raffreddare sulla griglia.

Pan brioche al latte

M = misurino grande (cucchiaio)
m = misurino piccolo (cucchiaino)

Ingredienti:

nel contenitore della bilancia mettete:

  • Uova 2 + burro morbido 120 gr. + latte quanto basta ad arrivare a 360 gr. circa in totale; versate il tutto nella vaschetta della m.d.p;

poi:

  • Zucchero 6 M
  • Sale 1 m
  • Farina Manitoba 200 gr. + Farina “00” 400 gr. (oppure 600 gr. di sola “0”)
  • Scorza di limone grattugiata
  • Lievito secco 2 m

peso totale a crudo 1000 grammi circa.

Miscelare le farine diverse a secco.
Imposto il programma per pane dolce (n. 4 della Moulinex XXL), peso 1000 grammi, crosta chiara.

Una NOTA sugli ingredienti liquidi

La quantità di acqua (o dei liquidi in genere) da usare dipende molto anche dal tipo e dalla qualità della farina.
Potrebbe capitare, di conseguenza, che nonostante sia stata usata la precisa percentuale di acqua, l’impasto risulti ancora troppo molle o asciutto.

Che fare allora?
Dopo aver versato gli ingredienti nel cestello della macchina del pane secondo i suggerimenti del costruttore, avviate la macchina ed attendete che l’impasto, dalla prima fase intermittente, passi a quella continua.
Con la paletta morbida raschiate man mano la farina che resta attaccata alle pareti del cestello ed aiutate la pasta ad amalgamare il tutto.
Dopo 3 minuti circa già dovreste notare se l’impasto è troppo asciutto o troppo fluido (guardare i filmati).
Osservate bene l’impasto, toccatelo (attenti alle palette in movimento): se vi pare troppo consistente, difficilmente amalgamabile, se sentite come se ci fosse della leggera sabbiolina nel cestello, aggiungete allora altra acqua ma un cucchiaio per volta.
Se invece l’impasto è troppo fluido, si attacca alle pareti della vaschetta e sporca il dito al tatto, aggiungete allora altra farina ma sempre un cucchiaio (misurino grande) alla volta.
L’impasto sarà perfetto quando formerà una bella palla dalla superficie liscia ed uniforme, si stacca facilmente dalle pareti e al tatto risulterà di una piacevole, morbida, consistenza elastica, senza sporcare quasi il polpastrello.

ATTENZIONE: quel 60% non è riferito solo all’acqua ma a tutta la componente liquida dell’impasto.
Quindi acqua, uova, latte, burro (da considerare come ingrediente liquido), panna, yogurt, birra, ecc., da soli o miscelati tra loro devono costituire in totale quel 60%.